Tacheté, dal francese macchiato, maculato.
Come il manto di un leopardo,
le cui macchie sono tutte diverse e imperfette,
ma insieme sono armonia ed eleganza.

Tacheté nasce dallo sguardo e dalle mani di Simona Protti, designer che dal 2003 trasforma intuizioni, colori e materiali in gioielli unici e senza tempo.

Ogni creazione prende vita nel suo studio di Bologna, dove la ricerca accurata dei materiali incontra la cura artigianale di ogni dettaglio: dalla saldatura alla rifinitura finale. Il risultato è un gioiello che unisce immaginazione e contemporaneità, capace di raccontare una storia personale a chi lo indossa.

Il percorso di Simona parte dall’arte, attraversa la moda e si consolida nell’artigianato: un viaggio che le ha permesso di affinare tecnica, gusto e sensibilità, dando vita a un linguaggio fatto di sperimentazione e raffinatezza.

Negli anni, i suoi gioielli hanno attirato l’attenzione di case di moda, sfilate e servizi fotografici, fino a raggiungere le boutique delle principali città italiane.

Oggi, per sottolineare ancora di più il valore e la qualità del suo lavoro, Tacheté Bijoux diventa Tacheté Gioielli: un’evoluzione naturale che esprime la maturità del brand e la sua vocazione a creare oggetti preziosi e autentici, pensati per accompagnare la vita e lo stile di chi li sceglie.

Sospesi tra ispirazioni dal passato e sguardo al presente, i gioielli Tacheté raccontano una poetica imperfetta e contemporanea, dove passione, libertà e armonia si intrecciano in ogni creazione.

«La parola gioiello richiama la parola gioia. Il mio lavoro è profondamente legato a quella gioia che nasce e si rinnova ogni volta che una persona si illumina indossando una collana o un bracciale. Contribuire a questo momento speciale è lo stimolo più bello.»